
Come funzionano check-in e check-out in hotel?
Chiunque soggiorni in un hotel, sia per vacanza sia per lavoro, avrà sicuramente una certa familiarità con le parole check-in e check-out. Ma come funzionano nello specifico queste due fasi? E quali sono i documenti da presentare? Si tratta, nella pratica, di un procedimento molto semplice, che richiede pochissimi minuti e, una volta effettuato, garantisce l’inizio di un soggiorno sicuro. Se non si è viaggiatori frequenti, però, possono anche presentarsi brutte sorprese, di conseguenza è meglio seguire alcune facili indicazioni.
Come funziona il check-in
Il termine “check-in” deriva dall’inglese “accettazione”. Proprio come suggerisce la parola, il check-in indica il momento in cui l’ospite arriva nella struttura ricettiva che ha scelto: in questa fase, egli dovrà presentare tutti i documenti necessari per il successivo rilascio delle chiavi della stanza. Quali sono questi documenti? Innanzitutto una copia della prenotazione, se fatta precedentemente, e poi un documento d’identità: sono accettati, quindi, carta d’identità, passaporto, patente e qualsiasi altro documento con fotografia rilasciato dallo stato di appartenenza al fine di dimostrare la corretta identità di chi ha effettuato la prenotazione.
Per quanto riguarda l’orario di check–in, ogni albergo e struttura ricettiva ha le proprie regole. Solitamente l’accettazione avviene dopo l’ora di pranzo, indicativamente verso le 14: questo per poter dare al personale il tempo necessario per preparare la camera e presentarla nelle migliori condizioni. Nelle grosse catene, inoltre, la reception è aperta 24h, di conseguenza è possibile effettuare il check-in anche ad orari notturni. È consigliabile, ad ogni modo, controllare gli orari prima dell’arrivo e avvisare la struttura ricettiva.
Come funziona il check-out
Il check-out, al contrario, rappresenta il momento dell’abbandono della stanza e della riconsegna delle chiavi al termine del soggiorno. Solitamente le strutture ricettive prevedono orari di check-out verso la metà mattinata, in modo da consentire agli ospiti di effettuare l’ultima colazione e di preparare i bagagli prima della partenza e, allo stesso tempo, permettere al personale di pulire la camera per il successivo ospite.
La maggior parte delle pratiche si effettua di norma durante il check-in quindi questa fase è molto più immediata, prevedendo esclusivamente la riconsegna delle chiavi (il pagamento, solitamente, si effettua all’arrivo). Spesso, inoltre, gli ospiti possono lasciare i bagagli custoditi in albergo se si desidera visitare ancora qualcosa prima della partenza definitiva.
Insomma, le procedure di check-in e check-out sono ormai entrate nella pratica comune per qualsiasi viaggiatore. La digitalizzazione, poi, ha aiutato a semplificare ancor di più i processi e a evitare brutte sorprese, avendo tutto a portata di smartphone. Poche regole, ma fondamentali. Per vivere il proprio soggiorno nella struttura ricettiva al meglio.