Proseguiamo nel viaggio attraverso la comunicazione del nostro corpo: un linguaggio che dobbiamo imparare a conoscere e, possibilmente, a controllare per rendere ancora più efficace la nostra “performance” durante il colloquio di lavoro. Ogni input sensoriale (visivo, uditivo, olfattivo, tattile) viene infatti elaborato dal nostro cervello, che lo decodifica e ne stabilisce il livello emozionale, innescando inevitabilmente una reazione nel nostro corpo.La settimana scorsa abbiamo visto quanto gli occhi possono raccontare di noi, del nostro stato momentaneo, del nostro disagio o della nostra sicurezza. Ora vediamo alcuni altri esempi.
Il naso
Da bambini, quando dicevamo una bugia, portavamo una mano davanti alla bocca, quasi a coprircela per aver nascosto una marachella o per timore di essere smascherati. Ora, da adulti, riusciamo a controllare meglio i nostri impulsi, ma non del tutto: non portiamo più la mano davanti alla bocca e sostituiamo questo gesto con uno meno eclatante ma altrettanto indicativo, ovvero ci tocchiamo il naso. L’atto del pizzicarci o sfregarci le narici, anche solo di sfuggita, può infatti suggerire al nostro interlocutore che non la stiamo raccontando giusta.
La bocca
Avete mai pensato a quante cose può dire la nostra bocca, pur non emettendo suoni? Per esempio, mordersi le labbra indica il desiderio di dire qualcosa che non può dire, o un segreto che non si può confessare. Leccarsi le labbra, invece, indica gradimento, interesse, eccitamento fisico e intellettuale. Tenere la bocca serrata, infine, denota scontentezza, rifiuto, disapprovazione.
Le mani
In una situazione di forte tensione emotiva, come per esempio un colloquio di lavoro, aumentano i cosiddetti “auto contatti”: giocherellare con le mani, metterle ripetutamente in tasca, pizzicarsi la pelle del mento, passarsene una sul collo… sono tutti segni che indicano uno stato di disagio e insicurezza. Meglio tenerle a bada, dunque. E, in ogni caso, è più opportuno tenerle in vista che nasconderle sotto le ascelle incrociando le braccia o sotto la scrivania. Al momento di stringere la mano del selezionatore, poi, prestate attenzione allo stato in cui si trova la vostra, prima di porgerla: una mano sudaticcia e fredda, oltre che essere sgradevole al tatto, denota insicurezza e mancanza di personalità. Se la vostra è così, niente paura: potrebbe essere solo emozione. In ogni caso, senza farvene accorgere, prima di porgerla sfregatela sulla mano della giacca. Pare che funzioni!










