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Grande successo per la trentesima edizione della Bit

Segnali positivi dall’evento milanese, con un pubblico che non rinuncia a viaggiare e gli operatori che rispondono con offerte sempre più varie e diversificate. Il settore si conferma in salute e genera ottimismo.

Dinamismo e voglia di ripresa. Questi i messaggi lanciati dalla trentesima edizione della Bit, la Borsa Internazionale del Turismo andata in scena a Milano dal 18 al 21 febbraio.

Il primo segnale incoraggiante arriva dall’afflusso di pubblico: sono state più di 150 mila le presenze complessive, mentre il solo segmento dei visitatori professionali ha registrato un incremento del 6% rispetto al 2009. Grande anche la partecipazione, con oltre cinquemila realtà presenti in fiera e provenienti da 130 Paesi in rappresentanza dei cinque continenti.

“Una qualità confermata – come recita la nota finale dell’organizzazione – anche dal livello particolarmente elevato degli 848 buyer arrivati da tutto il mondo per partecipare ai quattro workshop: Buy Italy, Bit Buy Club, Bit Buy World e Bit Itinera, che con il loro successo hanno rafforzato la leadership di Bit nel saper trasformare in opportunità per gli operatori la crescente diversificazione e Master in Tourist Managementsegmentazione della domanda”. Diversificazione e segmentazione che, mai come quest’anno, sono state le parole d’ordine fra gli addetti ai lavori: albergatori e tour operator si rivolgono ad un ventaglio di pubblico il più ampio possibile, proponendo offerte su misura per ogni segmento del target, dai pacchetti economy alle formule club, ovvero dalle soluzioni per i turisti più giovani o comunque con minori disponibilità economiche fino a quelle di più alto livello per chi ricerca l’esclusività.

Il segnale, in ogni caso, è chiaro: c’è voglia di viaggi e di vacanza e, nonostante il periodo poco favorevole all’economia, il turismo regge bene, assai meglio degli altri settori produttivi. Gli italiani, insomma, non rinunciano alla vacanza, al massimo cercano di contenere le spese, e gli operatori ne prendono atto studiando formule innovative che riescono a mantenere alti la qualità dell’offerta e il livello di soddisfazione. Un indice indiscutibile di sostanziale di salute del settore e di forti potenzialità in vista della ripresa futura. Parole di fiducia sono arrivate anche dal ministro del Turismo, Michela Brambilla, la quale ha ricordato che l’Italia, secondo i dati Eurostat, si è confermata il primo Paese al mondo per numero di presenze alberghiere. E il ruolo della Bit, a questo proposito, si conferma particolarmente importante. “Una fiera deve essere un volano di business e in questo senso è in continua evoluzione – commenta Enrico Pazzali, Amministratore Delegato di Fiera Milano Spa – Oggi Bit è un sistema attivo 24 ore su 24 per 365 giorni l’anno che supporta gli operatori con l’integrazione di diversi strumenti. In questo contesto i quattro giorni di manifestazione rimangono centrali, ma devono evolvere la loro funzione puntando sulla qualità. È l’impegno che abbiamo concretizzato in questa edizione e il riscontro degli operatori ci esorta a proseguire su questa strada”.

Prossimo appuntamento con la Bit in fiera, dal 17 al 20 febbraio 2011. Si è appena chiusa l’edizione 2010 e già incomincia il conto alla rovescia per la trentunesima edizione.