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I risultati della prima ricerca del settore in Italia

L’agriturismo piace alle donne

Dai 35 ai 44 anni, colto, soprattutto di sesso femminile: è l’identikit del turista rurale. E per trovare il luogo di vacanza, si affida a internet

 

Il settore agrituristico risente come tutti gli altri della crisi economica, ma offre grandi potenzialità di sviluppo. È questo il dato più significativo che emerge dalla ricerca condotta in Italia, Francia e Spagna da Toprural.com, società iberica leader in Europa nella ricerca in internet di agriturismi e alloggi rurali.

Si tratta della prima indagine sul turismo rurale realizzata nel nostro paese ed è interessante perché, agriturismotracciando l’identikit degli “agrituristi” e seguendo i loro movimenti nell’organizzazione della vacanza, fornisce materiale significativo sul quale lavorare per offrire sempre nuovi servizi e assicurare al settore ulteriori opportunità di crescita. Si scopre, per esempio, che a scegliere il turismo agreste sono in particolare gli italiani di età compresa fra i 35 e i 44 anni, abbastanza colti, per il 57% donne. I soggiorni sono in media 3,6 all’anno e durano 4,3 giorni. Per un fine settimana si spendono mediamente 172 euro. Internet fa la parte del leone anche in questo settore: l’89% di chi cerca un agriturismo lo fa tramite web e il 65% prenota via e-mail.

Rispetto ai francesi e agli spagnoli, gli italiani risultano i più preoccupati dalla crisi, tanto che il 73% degli “agrituristi” ha dichiarato di aver modificato le proprie abitudini di vacanza, contro percentuali decisamente minori Oltralpe. Tuttavia restano quelli che, alla fine, spendono di più. Ma il dato più significativo, che lascia ben sperare per lo sviluppo futuro, è che l’80% dei turisti che non hanno mai frequentato un agriturismo si è detto interessato a sperimentare prossimamente la vacanza rurale.