Primo passo: il Curriculum vitae

Meglio il formato europeo!

Chiaro, sintetico, completo. Così dev’essere il vostro curriculum vitae. Sembra facile, ma non lo è. Potete scegliere la forma che preferite, ma non esagerate con la creatività: il curriculum è fatto soprattutto di contenuti, il selezionatore o il vostro potenziale datore di lavoro avrà poco tempo per curriculum2leggerlo e mille altre cose alle quali pensare. Quindi, se volete evitare di essere cestinati, dovete inviare un curriculum che sia innanzitutto chiaro e leggibile.

Dev’essere breve, concisa, originale, efficace. È la lettera che accompagnerà il curriculum vitae, il primo foglio che il vostro potenziale datore di lavoro esaminerà. Per questo dovete giocarvela bene: spendere qualche minuto in più per scriverla può rivelarsi fondamentale, perché spesso la decisione di prendere in esame il vostro curriculum – e poi magari di convocarvi per un colloquio – parte proprio dalla chiarezza e dall’originalità della lettera di presentazione. Ecco alcune regole da tenere bene a mente.

Parole poche, ma efficaci

Ricordate sempre che l’azienda alla quale vi proponete non ha tempo da perdere: il titolare, se si tratta di una piccola impresa, il direttore del personale o comunque la figura incaricata di esaminare le candidature non hanno certo la possibilità e tanto meno la voglia di leggere un trattato su di voi.

Avete fatto tutto per bene: compilato il vostro curriculum vitae in funzione dell’azienda specifica alla quale lo spedirete, redatto la lettera di presentazione, letto e riletto più volte il tutto per assicurarvi di non aver commesso errori. E adesso? Non resta che spedire. Ma anche in questo caso, come nella fase della redazione dei testi, non è sufficiente inviare al primo indirizzo che avete sottomano. Prendetevi ancora cinque minuti di tempo e fate una piccola ricerca per capire a quale figura, all’interno dell’azienda alla quale vi rivolgete, è più opportuno indirizzare il curriculum e in quale modalità.

In risposta ad un annuncio

Beh, questo è il caso più semplice. Un annuncio di un’offerta di lavoro indica l’indirizzo ed eventualmente la persona alla quale spedire la candidatura: non fate i creativi, non indirizzate il vostro materiale al direttore generale se vi viene richiesto di spedirlo all’ufficio personale, rispettate sempre l’indicazione precisa. E non dimenticate di citare, nell’oggetto della lettera di presentazione o della e-mail, l’annuncio al quale rispondete, la data e il giornale (o il sito internet) sul quale è stato pubblicato.

Molti annunci – soprattutto quelli delle società di ricerca e selezione di personale ma anche gli annunci delle aziende più strutturate che avviano spesso diverse ricerche parallele – riportano anche una sigla di riferimento: quando c’è, indicatela sempre nella vostra lettera. Servirà ai selezionatori per individuare immediatamente la posizione alla quale vi candidate, evitando così di perdere o di far finire il vostro curriculum nel mucchio sbagliato.