L’Albergatore Day 2010 dedicato alle tematiche ambientali
Riduzione dei consumi e gestione dei rifiuti al centro dell’annuale giornata di approfondimento organizzata da Federalberghi Roma
Rispetto per l’ambiente, risparmio energetico e “ospitalità verde”. Questi i temi centrali della settima edizione dell’Albergatore Day, l’evento promosso da Federalberghi Roma e svoltosi recentemente nella Capitale.
Una scelta precisa, quella che ha indotto l’associazione degli albergatori romani a porre il tema dell’ambiente al centro dell’annuale giornata dedicata al confronto e all’approfondimento. L’obiettivo, infatti, è inaugurare
una nuova vocazione da parte degli operatori del settore: una “green vision”, com’è stata definita, ovvero una maggiore attenzione e un atteggiamento responsabile nei confronti del territorio attuando pratiche virtuose che posso contribuire a minimizzare l’impatto ambientale. Dalla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di anidride carbonica all’utilizzo oculato delle risorse idriche, da un minore utilizzo di prodotti chimici ad una migliore gestione degli scarichi e della raccolta differenziata dei rifiuti, fino alla proposta di menu biologici.
Una politica eco-sostenibile a 360 gradi, in linea con le ultime tendenze dell’industria congressuale, per le quali l’evento “eco-friendly” deve progressivamente diventare uno standard. Anche il mondo alberghiero – questo in sostanza il messaggio dell’evento – può dare un contributo importante alla causa ambientale. Un contributo che, tra l’altro, può tornare vantaggioso agli stessi albergatori, perché l’impegno economico necessario oggi per avviare buone pratiche risulterà un investimento domani, traducendosi in un risparmio energetico e in nuove opportunità di sviluppo. Non a caso, uno dei seminari che hanno animato l’evento era dedicato al “Cut Cost Audit” per il taglio dei costi energetici e la lotta agli sprechi ambientali.
Fra gli altri argomenti affrontati nel corso del meeting, di più generale interesse per il settore, gli standard di qualità dei marchi alberghieri internazionali e un approfondimento su “Sweet Breakfast: come trasformare la prima colazione in un servizio memorabile”.





