Imprenditori sempre più disposti ad investire nella nuova comunicazione
New media, aziende italiane in crescita
Radio, TV e carta stampata segnano il passo a favore di blog, forum e social network. Gli uomini marketing scoprono le potenzialità del web 2.0: una strategia efficace può incidere sui profitti dell’impresa
Grande fiducia nei nuovi media digitali, buona conoscenza del web 2.0 e, soprattutto, disponibilità ad investire nelle forme di comunicazione più innovative. È quanto emerge dall’indagine sull’utilizzo dei new media condotta da Sound PR, agenzia di relazioni pubbliche e comunicazione integrata, che ha intervistato i responsabili marketing e comunicazione di aziende italiane e internazionali operanti in Italia.
Il quadro che ne risulta, ampiamente illustrato da Mediakey, è molto interessante perché testimonia nelle realtà imprenditoriali del Belpaese, a fronte di una certa arretratezza nell’impiego effettivo dei nuovi media, un interesse crescente e una progressiva presa di coscienza dell’evoluzione della comunicazione aziendale. Insomma, forse un po’ tardi rispetto agli altri, ma stiamo arrivando anche noi. Social network, interattività e new media sono una realtà consolidata in Europa e nel mondo, dove sempre più aziende adottano il nuovo e rivoluzionario approccio alla comunicazione di tipo partecipativo.
Una realtà che non può essere ignorata, soprattutto nella formazione dei nuovi multimedia project manager, pena l’inevitabile perdita di terreno in termini di competitività, e che sta inesorabilmente sostituendosi ai mezzi di comunicazione tradizionali. Radio, TV e carta stampata, da sempre veicoli privilegiati di informazione e pubblicità, segnano il passo di fronte al nuovo modo di diffondere i contenuti e vivere le notizie: non spariranno, anzi continueranno a svolgere il loro compito, ma perderanno progressivamente terreno a vantaggio di blog, forum, chat, social network e altri veicoli fino a ieri impensabili, che comunicano in modo innovativo e danno voce ai consumatori, i quali concorrono a formare la web reputation. Questa, almeno, è la previsione di medio periodo condivisa dagli esperti internazionali e dal 90% dei responsabili marketing italiani intervistati da Sound PR.
Un concetto, quella della web reputation, considerato un valore strategico da tutti i manager coinvolti nell’indagine perché, abbinato a strategie di marketing adeguate, può incidere direttamente sui profitti dell’azienda. Il 58% dichiara di voler intraprendere queste attività in tempi medio-brevi, il 30% addirittura entro l’anno. Quanto agli investimenti, il 45% degli intervistati ha già un’idea precisa del budget da allocare in comunicazione tramite new media: meno di 10 mila euro (11%), tra 10 mila e 30 mila (11%), fino a 50 mila (6%), fino a 100 mila (11%), oltre 100 mila euro (6%).



