Le agenzie di pubblicità italiane alla ricerca di un’organizzazione più efficiente
Promosse in comunicazione, rimandate in gestione
L’85% delle realtà esaminate nel sondaggio di Paprika Software utilizza Word o Excel invece dei moderni sistemi gestionali. Occorrono nuove competenze e una diversa mentalità
Ottime consulenti nelle strategie di comunicazione ma poco organizzate al proprio interno. O, se preferiamo, molto creative e poco pragmatiche. Sono le agenzie di comunicazione italiane nel sondaggio condotto da Paprika Software in occasione degli incontri formativi sul nuovo gestionale.
Il risultato è piuttosto impietoso, anche se solo dal punto di vista dell’innovazione organizzativa: solamente il 10% delle agenzie si appoggia a sistemi gestionali programmati appositamente per la singola realtà; il 5% adotta strumenti di gestione amministrativa ampliati per integrare gli elementi fondamentali di gestione commessa; mentre la stragrande maggioranza (85%) si affida ad una gestione manuale, dove per “manuale” si intende banalmente un foglio di Word o di Excel.
Un po’ poco, se consideriamo che una buona organizzazione gestionale è alla base del successo delle aziende per le quali le stesse agenzie curano la comunicazione, esplorando per di più con competenze crescenti il mondo della comunicazione multimediale ad alto contenuto tecnologico. In altri termini: l’agenzia decanta l’efficienza dell’azienda cliente ma non fa tesoro dell’esperienza di quella e si affida a sistemi del tutto inadeguati. Questo nulla toglie alla qualità del servizio offerto dalle società di marketing e comunicazione italiane, che continuano a ricoprire una posizione di tutto rispetto nel panorama europeo, denunciando però una certa arretratezza organizzativa nel confronto con i competitor internazionali. In Inghilterra, tanto per fare un esempio, è oggi impensabile costituire e condurre un’agenzia senza un sistema gestionale progettato ad hoc.
Bisogna tuttavia spezzare una lancia a favore delle agenzie nostrane, le quali, sia pure in ritardo, stanno cercando di recuperare il terreno perduto, dimostrando – sempre secondo l’analisi di Paprika Software – un dinamismo e un interesse crescenti verso le nuove tecnologie gestionali ed un ritmo di aggiornamento assai superiore ad altri Paesi dallo stesso retaggio culturale, come per esempio la Spagna, da sempre sorella quasi gemella dell’Italia nei linguaggi della comunicazione e nelle esperienze innovative. Insomma, la comunicazione multimediale, le nuove piattaforme interattive, gli innovativi e potenti mezzi offerti oggi da internet impongono ritmi che devono essere sostenuti da un’organizzazione gestionale perfetta ed efficiente: li impongono alle aziende, ma prima di tutto alle agenzie di comunicazione che delle aziende sono la voce.





